Cenni storici sulla Parrocchia del Sacro Cuore in Civitavecchia
L’origine della parrocchia del Sacro Cuore si deve all’acquisto di un appezzamento di terreno in località Ristretti nella zona del Pozzolano, fatta dal vescovo Luigi Drago, di proprietà della Società Case Educazione ed Istruzione, della superficie di mq. 1015,20.
Già nel 1931, come risulta anche, da un’epigrafe posta sul marmo conservato presso il giardino della casa parrocchiale, era stata eretta una chiesuola dedicata al Sacratissimo Cuore di Gesù, edificata tra le lacrime e le preghiere dei pozzolanensi, durante l’episcopato di Mons. Emilio Cottafavi, da parte del parroco della Sacra Famiglia (Salesiani) don Lorenzo Gaggino.
Il 28 luglio 1939 con regio decreto veniva riconosciuta alla chiesa del Sacro Cuore la personalità giuridica. Mons. Luigi Drago, dopo aver avuto il parere favorevole del Capitolo Cattedrale, dei Parroci e dell’allora parroco dei Salesiani, don Crispino Guerra alla cui giurisdizione parrocchiale apparteneva il Pozzolano, decretava l’erezione della nuova parrocchia, alla quale veniva il 3 aprile 1942 il decreto di approvazione da parte dello Stato. A fianco della chiesa, fin dal 1937, a totali spese del canonico Giovanni Mosso, su disegno dell’Ingegnere Massimo Marra e del geometra Alberto Foschi, la ditta fratelli Corati aveva elevato un’elegante palazzina a due piani come futura casa parrocchiale.
Il 15 settembre 1942 veniva nominato il primo parroco nella persona di don Italo Benignetti che il 22 ottobre dello stesso anno, alla presenza del Vicario Generale, del parroco dei salesiani don Emilio Pollice (apostolo della città con don Annideo Pandolfi dopo il bombardamento aereo 1943) e della popolazione del Pozzolano, ne veniva messo in possesso con una popolazione che contava 1110 anime e si estendeva da via Leopoli a via Tevere, da via degli Agricoltori alla macchia dell’Infernaccio, racchiudendo la zona del Pozzolano, della Cisterna (Faro) e di san Liborio.
Il 4 giugno 1953, come risulta da un’altra epigrafe anch’essa conservata presso il giardino della casa parrocchiale, veniva inaugurato l’Istituto “Pio XII”, ovvero la struttura adiacente alla parrocchia, istituto educativo affidato alle Suore Operaie di Gesù (Giuseppine) fondate dal servo di Dio, don Pio Frezza, canonico penitenziere della nostra Cattedrale e insigne predicatore.
Il territorio della Parrocchia dopo la costituzione delle Parrocchie di Gesù Divino Lavoratore (nel 1980) e della SS.ma Trinità (1985), si è ridotto alla sola parte Nord-Est di quello iniziale.
Come detto, il primo parroco è stato don Italo Benignetti, che dal Sacro Cuore fu poi trasferito alla Chiesa Cattedrale come Prevosto Parroco e poi Delegato Vescovile.
Negli anni successivi i parroci che si sono avvicendati sono stati:
- dal 1948 don Mario Lucarelli,storico cancelliere vescovile
- dal 1951 don Paolo Siccardi ( la chiesa del Sacro Cuore era detta popolarmente anche chiesetta di don Paolo)
- dal 1960 don Ettore Zichina
- dal 1980 don Franco Fronti
- dal 1993 don Sandro Santori
- dal 2010 don Vito Passantino
- dal 2017 don Herbert Djbode Aplogan
L’attuale chiesa parrocchiale è stata costruita nel 1969. In precedenza, la chiesa era posta dove fino a metà degli anni ’90 c’era il salone-teatro e dove attualmente ci sono la Sacrestia e gli uffici parrocchiali.
Nel novembre del 2012, in occasione del 70° anniversario della parrocchia, è stato inaugurato il nuovo Battistero.
Il 25 giugno 2017 S.E. Mons. Luigi Marrucci ha presieduto la Solenne Celebrazione ed il rito di Dedicazione della Chiesa.


